Bamp Cinema, un solo frame dallo Jonio all’Adriatico

Capita a tutti di essere, o meglio, di sentirsi felici, pensiamo che anche la quotidianità percorre sentieri giusti, sorridiamo invece di tenere il broncio, ci sentiamo bene e non sappiamo magari neanche il perchè, scopriamo la bellezza in ogni cosa, in ogni persona, in ogni attimo. La bellezza è negli occhi di chi guarda per citare Proust.
Del resto “frame” non è solo un’unità di misura della frequenza delle immagini fisse che compongono un video o un film, ma grazie anche agli studi del sociologo canadese Erving è la vita sociale di ognuno di noi, quasi come una sorta di teatro in cui le persone assumono parti diverse e agiscono come “registi” della loro vita e delle impressioni che destano negli altri.
Ma non basta nei nostri giorni. Occorre anche educare, sensibilizzare, promuovere nel significato più nobile del termine, quello della condivisione e dell’educazione (dell’immagine) nel nostro caso.
Credo sia questa la mission del bellissimo progetto promosso in questi giorni dall’Agis di Puglia e Basilicata “Bamp Cinema, un solo frame dallo Jonio all’Adriatico”, sostenuto dal Miur e dalla Direzione Generale Cinema, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola e risultato tra i più suffragati dalla commissione esaminatrice, sfatando il detto che al Sud non sappiamo sfruttare le occasioni di incentivi dei “fondi pubblici”.

Il progetto, nato dalla inossidabile tenacia e della passione per il “cinema” e la “formazione del pubblico” di Francesca Rossini, è temerario e per questo affascinante. Coinvolge quattro regioni del Sud Italia, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise, oltre ANEC Abruzzo e Molise, Accademia del Cinema Ragazzi – Cooperativa GET, Associazione Culturale MoliseCinema, Associazione “I Presìdi del Libro di Puglia”, Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Puglia “Vito Attolini”, Ordine degli Avvocati di Bari; in partnership con Agiscuola Nazionale; in collaborazione con USR Puglia, USR Abruzzo, Regione Puglia e Regione Basilicata, Assessorati Economia della Cultura e relativi Dipartimenti e la Fondazione Matera 2019. Una rete virtuosa, quasi miracolosa di mix tra privato e pubblico”.
I soloni specialisti di economia della cultura la chiamerebbero «cultural planning», partnership tra settori pubblico, privato e volontariato nello sviluppo culturale locale, nel nostro caso transregionale o in politichese di macro regione.
Attraverso una “rassegna cinematografica”, costituita da 15 opere audiovisive di qualità, selezionate sulla base di alcune tematiche e finalità specifiche, ci si rivolgerà al mondo della scuola partendo dal coinvolgimento attivo dei docenti, che riceveranno formazione specifica e che a loro volta saranno i pedagoghi degli studenti.
Il progetto si articola in tre sezioni: “Cinema e Letteratura” (con i Presìdi del Libro), “Cinema e legalità”(con la Commissione Cultura e Spettacolo dell’Ordine degli Avvocati di Bari)“Cinema e territorio”, per ognuna delle quali sono stati selezionati cinque film rappresentativi dei temi che diverranno oggetto dell’approfondimento da parte degli studenti da settembre a dicembre dell’anno scolastico 2018/2019.
Ma, soprattutto, i frames nel significato di “cornici” sono le sale cinematografiche, aule didattiche e formative che ospiteranno le migliaia di studenti coinvolti.
Fa bene Dilonardo, presidente Agis di Puglia ha parlare del “ruolo fondamentale in tutto questo è svolto dalle imprese dell’esercizio cinematografico, che in anni di crisi profonda del settore, e rischiando sempre in proprio con spirito di intrapresa, stanno indirizzando i loro sforzi anche alle attività di formazione. E che progetti come questo sono utili a combattere il fenomeno dilagante della pirateria, che è davvero una piega irrisolta per il nostro settore”
Un progetto sicuramente complesso, Rossini sarà affiancata dal project manager Sonia Del Prete, ufficio stampa è Maria Grazia Rongo, segreteria Michele Pascazio, non solo nella bellezza dei suoi contenuti e delle sue finalità, ma anche sul piano organizzativo, che imporrebbe anche una seria riflessione sui tanti benefici e le ricadute che BAMP avrà sul piano squisitamente economico. A lume di naso immagino che ogni euro investito ne produrrà più del triplo. Anche questo dato non è esaustivo sulla cifra del successo del progetto, che a leggere l’alto numero delle adesioni, ha già vinto e guarda lontano verso gli orizzonti della bellezza, quella vera e più genuina.
Come direbbe Bruce Chatwin: Un mattino mi svegliai cieco. L’occhio sinistro riacquistò la vista il giorno stesso, ma il destro rimase inattivo e offuscato. L’oculista che mi visitò disse che non c’era nulla di organico e diagnosticò la natura del disturbo: “Hai guardato quadri troppo da vicino. Perché non li sostituisci con vasti orizzonti?”.
https://www.bampcinema.it/