Il lavoratore autonomo esercente attività musicale, for dummies per gli adempimenti Inps ex Enpals

Il lavoratore autonomo esercente attività musicale è normalmente un musicista che – come solista o componente di un gruppo musicale non legalmente costituito – presta la propria attività in uno spettacolo o concerto musicale in modo autonomo, cioè organizzando autonomamente il proprio lavoro senza l’altrui direzione.

Rientrano anche figure quali cantante e disc jockey, allargando la platea alle feste private, matrimoni, esibizioni varie in locali di intrattenimento.

E’ una caratteristica figura introdotta dalla Legge Finanziaria del 2004, articolo 3, commi 98, 99 e 100, distinta dalla generalità dei lavoratori subordinati o autonomi dello spettacolo.

L’attività può essere svolta in modo professionale o in modo occasionale e richiede l’osservanza di una serie di norme e adempimenti di natura fiscale e previdenziale.

Dal punto di vista fiscale il lavoratore autonomo esercente attività musicale sarà solitamente dotato di partita IVA (non sempre) ed emetterà la fattura o ricevuta (in mancanza di partita Iva) per le proprie prestazioni effettuate nei confronti del committente. I compensi saranno assoggettati a ritenuta d’acconto nella misura del 20% al momento dell’erogazione (vige il principio di cassa e non di competenza come per i contributi previdenziali) mentre l’importo della ritenuta andrà versato dal committente mediante modello F24 e successivamente indicati nella dichiarazione dei redditi annuale

Se l’attività artistica viene svolta in modo occasionale non è necessario dotarsi di partita IVA qualora nell’arco dell’anno solare le prestazioni effettuate diano luogo a compensi lordi inferiori ad euro 5.000 e siano svolte per un periodo complessivamente inferiore a 30 giorni.

L’obbligo di adempiere al pagamento dei contributi e’ a carico del lavoratore autonomo esercente attivita’ musicale.(questa è la differenza principale rispetto alle altre tipologie di lavoratori).  Nel caso in cui manchi il certificato di agibilita’ la relativa sanzione e’ in ogni caso a carico del committente.

Le aliquote contributive sono le stesse della generalità delle prestazioni Inps ex Enpals (33% di cui il 9,19% a carico del lavoratore). Lavoratori dello spettacolo: aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2007

 

La ratio della disciplina della figura del lavoratore consente a tali figure in deroga al regime ordinario, di poter richiedere personalmente il certificato di agibilità, il cui obbligo di custodia resta comunque in capo al committente, e di provvedere direttamente al pagamento dei contributi (Enpals, circ. n. 17/2004). Nell’integrazione delle dichiarazioni contributive ex Enpals in Uniemens, tali lavoratori sono stati inquadrati con il C.S. C. «7.07.11», che è stato associato al codice Ateco2007 90.01.09, corrispondente alla sottocategoria «attività artistiche e di intrattenimento», all’interno della categoria 90.01.0 «rappresentazioni artistiche» (Inps, circ. n. 154/2014).

Il lavoratore, nel nostro caso, è anche esente dalla denuncia individuale Unilav (l’assunzione aldilà dell’acronimo, che ha di fatto sostituito l’ex collocamento spettacolo) e che si effettua presso i Centri per l’impiego provinciali.

Per tali lavoratori, nel 2016 l’Inps ha predisposto un percorso semplificato di compilazione della denuncia Uniemens (messaggio INPS 17 febbraio 2016, n. 727), tramite procedura on line sul sito dell’Istituto, accessibile dai «Servizi on line > Per tipologia di utente > Aziende, Consulenti e Professionisti» selezionando la voce del menu di sinistra «Uniemens» e quindi la voce di sottomenu «Compilazione on-line».

Per poter effettuare le operazioni citate anche il lavoratore autonomo esercente attività musicale dovrà dotarsi di un  PIN. Una volta completata la richiesta d’iscrizione, la Sede Inps- Ex Enpals rilascerà una matricola univoca, indispensabile sia per la richiesta di agibilità che per la compilazione del modello Uniemens, nonchè una posizione aziendale, cosi come per le imprese.

 

Il termine per la presentazione delle denunce contributive di tutti i lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico è fissato all’ultimo giorno del mese successivo a quello del periodo di competenza cui la denuncia medesima si riferisce. Di fatto il termine per la presentazione delle denunce mensili delle imprese tenute all’assolvimento degli obblighi contributivi verso le Gestioni ex ENPALS, è uniformato a quello già in vigore per la generalità dei datori di lavoro che si avvalgono del flusso UNIEMENS.

Il pagamento dei contributi è il 16 del mese successivo le prestazioni con il consueto modello F24 indicando nell’apposita sezione Inps i dati della matricola, codice sede Inps, periodo e quantum di quanto dovuto.

Altro adempimento che esonera il lavoratore è la comunicazione all’Inps di sospensione dell’attività, cui sono obbligati i committenti, che non poco problemi sta creando a molte aziende dello spettacolo, specie quelle (e sono la maggioranza) che non hanno lavoratori dipendenti, ma attesa la stagionalità dell’attività utilizzano unicamente lavoratori autonomi.

Le operazioni menzionate possono apparire ostiche al musicista, che potrebbe trovare non poche difficoltà. In tal caso è possibile rivolgersi presso società di servizi specializzati. In Puglia e Basilicata il servizio viene reso dall’Agis interregionale, a costi competitivi (www.agisbari.it)