Sondaggio Unesco sulla condizione degli artisti

L’UNESCO lancia fino al 23 novembre 2018 il Global Survey on Status of the Artist, un’indagine sulle politiche e le misure adottate in tutto il mondo per sostenere i diritti economici e sociali degli artisti. Il sondaggio arriva in un momento critico in cui artisti e creatori di tutto il mondo hanno ribadito la richiesta di diritti più forti, remunerazioni più eque, riforme del copyright, legislazione adeguata per offrire agli operatori il giusto trattamento da parte delle aziende globali, specialmente quelle che forniscono una piattaforma per contenuti generati dagli utenti (UGC).

Si concentra su tre aree tematiche: la cultura nell’ambiente digitale; trattamento preferenziale (a sostegno della mobilità transnazionale degli artisti e del flusso di opere artistiche), diritti umani e libertà fondamentali (diritti sociali ed economici, libertà artistica e uguaglianza di genere) che sono anche aree di monitoraggio rilevanti della Convenzione 2005 sulla Protezione e la Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali. Come riportato nel Rapporto Globale 2018 dell’UNESCO, Re|Shaping Cultural Policies, lo status sociale dell’artista continua a essere precario, con scarso accesso alla previdenza sociale, alle pensioni e ad altri strumenti relativi al welfare.

Molto atteso da artisti e professionisti della cultura, il sondaggio dovrebbe servire a informare i decisori politici e inviare un messaggio di potenziamento alla comunità globale, per consentire alle generazioni future di artisti di guadagnarsi da vivere con il proprio lavoro.